
ICOM, acronimo di International Council of Museums (Consiglio Internazionale dei Musei), è la principale organizzazione internazionale non governativa che riunisce i musei e i professionisti museali di tutto il mondo. Il suo obiettivo principale è preservare, conservare e condividere il patrimonio culturale e naturale globale, promuovendo la cooperazione internazionale e la professionalità nel settore.
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Missione:
ICOM lavora per garantire che i musei siano strumenti di scambio culturale, accessibili a tutti e focalizzati sullo sviluppo della comprensione reciproca, della cooperazione e della pace.
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Attività:
L'organizzazione stabilisce standard professionali e definisce la missione del museo attraverso un codice etico e una definizione ufficiale, utilizzata a livello internazionale.
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Comunità:
Riunisce oltre 57.000 professionisti e istituzioni da 138 paesi, suddivisi in 127 Comitati Nazionali e 34 Comitati Internazionali tematici.
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Eventi:
Organizza la Conferenza Generale dei Musei ogni tre anni e promuove la Giornata Internazionale dei Musei (IMD) il 18 maggio di ogni anno per sensibilizzare il pubblico.
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Ruolo consultivo:
ICOM mantiene relazioni formali con l’UNESCO ed ha lo status consultivo presso il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite (ECOSOC).
https://icom.museum/en/
https://www.icom-italia.org/

CIPEG sta per
Comitato Internazionale per l'Egittologia, un comitato specializzato all'interno dell'ICOM (Consiglio Internazionale dei Musei). La sua missione è promuovere la collaborazione tra professionisti internazionali per lo studio, la conservazione e la presentazione di collezioni, monumenti e siti dell'antico Egitto e dell'antica Nubia.
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Cos'è l'ICOM: È l'organizzazione internazionale che rappresenta i musei e i professionisti museali in tutto il mondo.
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Missione del CIPEG: Favorisce lo studio e la conservazione del patrimonio egizio e nubiano, facilitando la collaborazione tra gli specialisti a livello mondiale.
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Attività: Oltre a essere un punto di incontro per professionisti e studiosi, il CIPEG pubblica anche una rivista peer-reviewed, il *CIPEG Journal: Ancient Egyptian & Sudanese Collections and Museums*, per diffondere informazioni e stud
https://cipeg.icom.museum/
L'Associazione Internazionale degli Egittologi (IAE) è la principale organizzazione professionale senza scopo di lucro che unisce studiosi e scienziati di tutto il mondo che studiano le antiche culture dell'Egitto.
Informazioni Chiave
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Missione: La missione della IAE è incoraggiare lo studio e la conservazione del patrimonio culturale e storico degli antichi abitanti della Valle del Nilo, promuovere lo sviluppo scientifico dell'Egittologia e facilitare la collaborazione internazionale tra professionisti.
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Attività: L'associazione si batte per la conservazione del patrimonio archeologico, condanna il commercio illecito di antichità e richiede ai suoi membri di aderire a un rigoroso codice di standard professionali ed etici. Vengono fornite risorse come elenchi di istituzioni egittologiche e programmi di studio in tutto il mondo.
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Congresso Internazionale degli Egittologi (ICE): La IAE organizza il Congresso Internazionale degli Egittologi (ICE) circa ogni quattro anni. Si tratta di un evento importante per il settore in cui vengono discusse ricerche e sviluppi. Il 13° ICE si è svolto a Leida, nei Paesi Bassi, nell'agosto 2023.
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Bibliografia Egittologica Online (OEB): La IAE è strettamente associata alla Bibliografia Egittologica Online (OEB), una risorsa fondamentale per il settore, a cui i membri possono accedere tramite un abbonamento congiunto.
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Appartenenza: La IAE offre diverse categorie di appartenenza individuale: Professionale, Associato, Studente e Onorario, per accogliere studiosi, studenti e non studiosi con un interesse speciale per l'Egittologia.
www.iae-egyptology.org
La World Mummy Studies Society è un’organizzazione internazionale senza scopo di lucro che riunisce accademici e specialisti di vari settori per promuovere lo studio etico dei resti umani mummificati.
Panoramica
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Missione: Educare, ampliare le conoscenze e fornire una risorsa globale per lo studio delle mummie e delle migliori pratiche nelle tecniche analitiche.
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Approccio: Utilizza metodi interdisciplinari e collaborativi, guidati dalle comunità locali, per indagare ciò che si può apprendere dalle popolazioni del passato. Le informazioni ottenute mirano a contribuire alla comprensione attuale della salute e delle malattie.
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Membri: La società accoglie ricercatori e studenti di diversi ambiti, tra cui antropologia, archeologia, medicina legale, storia, medicina e museologia.
Attività
La società facilita la collaborazione e la condivisione delle conoscenze, spesso in partnership con altre istituzioni come l’Institute for Mummy Studies presso Eurac Research a Bolzano, Italia. Un evento chiave a cui è associata è il World Congress on Mummy Studies (WMC), un’importante conferenza internazionale in cui i ricercatori presentano i loro risultati.
Congressi recenti includono:
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10° WMC: tenutosi a Bolzano, Italia, nel settembre 2022, con un focus su temi quali bioarcheologia, paleopatologia, conservazione e nuove tecniche di imaging per la ricerca sulle mummie.
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11° WMC: tenutosi a Cusco, Perù, nel 2025.
Ambiti di ricerca
Lo studio delle mummie coinvolge un’ampia gamma di approcci scientifici e umanistici, tra cui:
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Paleopatologia: studio delle malattie antiche, come l’aterosclerosi o le infezioni, per comprenderne l’evoluzione e l’impatto sulla salute umana.
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Genetica e Paleogenetica: analisi del DNA antico per ottenere informazioni sulla storia delle popolazioni, le predisposizioni genetiche alle malattie e l’evoluzione dei patogeni.
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Conservazione: sviluppo di tecniche e protocolli per la conservazione dei resti mummificati e degli artefatti associati.
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Imaging: utilizzo di tecniche avanzate come la tomografia computerizzata per studiare le mummie in modo non invasivo e svolgere “autopsie digitali”.
https://worldmummystudies.org/
L’Accademia Archeologica Italiana (Ac.A.I.) è una Istituzione culturale italiana con sede in Genova, che opera a livello internazionale. ha radici prettamente torinesi, in quanto si ispira programmaticamente alle molteplici iniziative culturali che il Re di Sardegna Carlo Alberto promosse e sostenne nell’allora capitale del suo Regno durante la prima metà del XIX secolo. L’Accademia ha svolto, nel corso degli anni, una attività presso che costante, adeguando le sue strutture alle esigenze dei tempi e allargando la sfera delle proprie competenze non soltanto all’archeologia in senso stretto, ma piuttosto a tutto quanto riguarda l’antico: partendo infatti dal significato etimologico greco del termine (archiaiologhia) essa si rivolse fin dall’inizio allo studio delle cose antiche, ossia alla scienza dell’antichità, vista nelle sue relazioni con la storia, le arti, le istituzioni, le religioni, i costumi, le lingue e quant’altro possa favorirne la conoscenza. La sua sede, prima a Torino, fu spostata a Roma e poi a Genova. Alcuni degli accademici sono: Giorgio De Chirico, Il Premio Nobel Daniel Bovet, una trentina di Cardinali fra i quali Ottaviani, Bertone, Segretario di Stato Vaticano e Raffaele Farina, Magnifico Rettore della Pontificia Universita' dei Salesiani, l'Onorevole Andreotti (come scrittore), il Presidente del Consiglio Giuseppe Pella, Paolo Emilio Taviani, Pedro J.Ramirez fondatore di tre testate giornalistiche (El Mundo, Diario 16 e El Español), una cinquantina di magnifici Rettori di diverse università in giro per il mondo. Recentemente anche il dr. Zahi Hawass, famosissimo egittologo egiziano, una sorta di Indiana Jones, con l’inconfondibile cappello, ex Segretario Generale del Consiglio Supremo delle antichità egizie, ha ricevuto la nomina di Accademico Onorario.
https://www.accademiaarcheologicaitaliana.it/