LA TERRA DEI FARAONI
La conferenza racconta l´Egitto, dono del Nilo, con il fascino della sua storia millenaria e il potere di sovrani-dei. Il faraone vivente è il dio Horus sulla terra, figlio di Ra e, alla morte diviene Osiride; governa garantendo l´ordine cosmico, unico intermediario tra il mondo terreno e quello divino. Figura emblematica, è l´Egitto stesso e nella sua figura di uniscono le due terre da cui il paese è formato.
LEI... CON GLI OCCHI BELLI QUANDO GUARDANO
La donna nell’Antico Egitto.
Una piacevole conferenza che, con il supporto di immagini, filmati e ricostruzioni in 3D, racconta il ruolo della donna nell’antica, ma assai moderna civiltà egizia: sono affrontati temi diversi, quali la famiglia, la posizione nella società, il lavoro, l’amore, la maternità, la bellezza, la moda, la cura dell’aspetto fisico etc...
GRANDI DOTTORI DELL’ANTICO EGITTO
Gli Egizi sono grandi medici, dai rimedi e dalle specializzazioni all’avanguardia, tanto da renderli famosi nell’intero mondo antico. La prima attestazione di medico, un dentista, 2650 a.C., viene proprio da questa terra! Il corpus dei medici è indagato attraverso una ricca documentazione, dalla filologia all’architettura, dalla pittura alla papirologia, dall’antropologia alla farmacologia.
LA SIGNORA DELLE MUMMIE
Un lavoro affascinante quello di un’archeologa, Sabina Malgora, direttore del MUMMY PROJECT di Milano. Attraverso moderne tecniche di indagine medica ed investigativa un teamd gli studiosi rivelano le preziose informazioni custodite dalle mummie e ne svelano i misteri, senza in alcun modo intaccare questi corpi che le sapienti mani dei sacerdoti hanno consegnato all’eternità. Saranno presentati alcuni casi di studio.
L'ALBA DEI FARAONI
La conferenza affronta la preistoria e la protostoria della grande civiltà egizia, all’alba della nascita dei regni dei faraoni. Un periodo poco noto al grande pubblico, ma dove la ricerca archeologica degli ultimi vent’anni ha fornito i risultati più sorprendenti, mettendo in luce ad esempio le fasi di sperimentazione dell’architettura, la nascita della scrittura e la formazione del credo religioso.
SOGNO DI UNA VITA ETERNA
La concezione dell’aldilà e l’attenzione per la vita ultraterrena sono aspetti centrali della civiltà egizia. Tombe e corredi funerari riflettono l’identità di chi li ha commissionati, rappresentano un simbolo di prestigio sociale e incarnano la fiducia in un’esistenza eterna. Un viaggio affascinante alla scoperta, attraverso immagini e filmati, di alcune tra le più straordinarie tombe dell’antico Egitto.
MISTERO DI UNA MUMMIA
Una mummia senza nome è stata sottoposta a modernissime analisi mediche da una équipe formata da egittologi, antropologi, chimici, fisici e medici. Le analisi hanno dato risultati sorprendenti, stimolando la ricerca, ma alimentando il mistero e suscitando l’interesse della stampa, tanto da renderla famosa. Numerosi i servizi televisivi, tra cui anche un documentario di SuperQuark. la carta d’identità sarà ricostruita fino a toccare con mano il suo volto.
UN MONDO DIVINO
La religione e le divinità sono elementi centrali dell’antico Egitto. Il vastissimo pantheon egizio è una chiave per comprendere il pensiero antico, il modo di concepire l’universo e di relazionarsi con il mondo, trasformando la natura in un interlocutore vivo. Le divinità sono numerosissime, come gli uomini e gli animali: non sono superiori, ma dotate di poteri speciali. Si manifestano in forma animale, umana o mista, esprimendo così la complessità e la ricchezza del divino.
NON C’È MALEDIZIONE E NON C’È MUMMIA
Sinonimo di Egitto sono state considerate oggetti curiosi da acquistare, curative così da essere polverizzate per curare dal raffreddore all’impotenza, sbendate per recuperare oggetti preziosi, bruciate come combustibile…studiate con vere e proprie autopsie.. Sono nate storie di maledizioni, fomentate da strane morti e fatti apparentemente inspiegabili. Dalla maledizione di Tutankhamon in poi, non vi è stata mummia senza maledizione. Ma è davvero così?
LA MAGIA DEGLI AMULETI
Gli amuleti sono piccoli oggetti assai diffusi nella vita quotidiana, indossati sia durante la vita che dopo la morte, perché ritenuti magici. Sono una fonte ricca che fornisce informazioni sulle persone che li indossavano, sugli artigiani che li producevano, sulla magia che li permeava e sono la dimostrazione che ogni reperto archeologico, anche quello più piccolo, costituisce un tassello importante per la ricostruzione del quadro storico.
GATTO DIVINI & CO
Gli animali sono una manifestazione terrena delle divinità. Alcuni esemplari sono oggetto di venerazione e alla morte sono mummificati per essere proiettati nell’eternità. Ogni divinità ha un animale prediletto. Ad es, il coccodrillo è sacro a Sobek, il falco ad Horus, l’Ibis e il babbuino a Thot. La gatta è sacra per una delle dee più amate: Bastet. Ma i gatti sono, come oggi, amati compagni dI vita, oltre che utili cacciatori. Le analisi mediche sulle mummie gettano nuova luce su antichi culti.
IL VINO NELL’ANTICO EGITTO
Un grande apparato fotografico di reperti e pitture provenienti dalle tombe, illustrerà come i tempi ed i modi della viticoltura nell’Antico Egitto siano simili a quelli di oggi. Vi sono cru ed etichette sulle anfore, annate e terreni considerati migliori, così come vi sono nomi dei vignaioli. Particolarmente apprezzato, in Epoca Greco Romana, il Meroitico, bianco e dolce, prodotto sulle rive del lago Mareotide, molto amato da Cleopatra.
COTTO E MANGIATO
Le abitudini alimentari degli Egizi sono vicine alla nostra dieta mediterranea. Le fonti antiche sono ricche di informazioni, integrate dalle analisi chimiche, fisiche e dai reperti archeologici. Pitture e rilievi delle tombe, che raffigurano scene di vita quotidiana con cibi e bevande, stele funerarie e altri oggetti con funzione magica permettono di capire cosa mangiavano e bevevano. Nota è la filiera alimentare, dal seme, fino al prodotto e al contenitore.
IL PANE DEI FARAONI
Gli Egizi avevano una dieta sana, bevevano vino e birra ed erano rispettosi dell’ambiente in cui vivevano. La coltivazione dei cereali era di così grande importanza che diventò il granaio di Roma. Il pane era alla base della dieta ed era preparato nelle case nelle forme più diverse, tanto da fare invidia alle nostre panetterie: pagnotte tonde, grandi, piccole, in forma di animali, focacce dolci e salate, fritte, condite con miele e composte.
HATSHEPSUT REGINA D'EGITTO
Molto amata e odiata, tanto che i suoi successori la colpirono con la damnatio memoriae, Quinta sovrana della XVIII dinastia, salì al trono, con abili manovre politiche, occupando un ruolo maschile per tradizione e dogma religioso. Suoi sono monumenti di ineguagliabile bellezza: il tempio funerario a Deir el Bahari, il più alto obelisco della storia, eretto nel tempio di Karnak a Luxor. Fantastica la Hatshepsut Room del Metropolitan Museum di New York.
MISTERO DI UNA MUMMIA
4 novembre 1922. Luxor, Valle dei Re. Carnarvon chiese “Riesci a vedere nulla?”, Carter rispose: “Sì, cose meravigliose”: parole storiche per la scoperta del secolo: la tomba intatta del giovane faraone. Non vi è giornale, trasmissione televisiva o documentario che non racconti direttamente o indirettamente le meraviglie della scoperta della tomba faraonica. Spesso abusata solo per avere l’attenzione del pubblico, travisando le verità scientifiche. La conferenza racconterà la grande scoperta con gli occhi da archeologo, affrontando anche le ultime novità.